Qual è stata la sfida/problema affrontato?

La tortora europea in Spagna è una specie minacciata e la sua caccia è attualmente in un periodo di moratoria.

In un mondo sempre più digitalizzato, la gestione dell’attività venatoria in Spagna fa un salto di qualità con il lancio del “Distretto di Caccia Digitale”, un'innovativa applicazione mobile che consentirà la registrazione in tempo reale di tutte le catture effettuate durante la caccia. giornate di caccia. Questa iniziativa, promosso dalla Fondazione Artemisan con il finanziamento del Ministero delle Politiche Agricole, Pesca e alimentazione (CARTA GEOGRAFICA), segna una pietra miliare nell’evoluzione del settore venatorio nazionale, offrire soluzioni tecnologiche che migliorino l’efficienza e la trasparenza del settore.

Come hai risolto il problema?

Il distretto di caccia digitale, un sistema elettronico per la registrazione in tempo reale sul cellulare degli animali cacciati attraverso uno strumento che le regioni autonome potranno integrare nei prossimi anni nei propri sistemi di monitoraggio.

Cosa c'è di innovativo nel tuo pratico caso?

L'applicazione, da cui inizierà ad essere utilizzato 2025 e se ne prevede l'estensione all'intero territorio nazionale, nasce in risposta alle richieste della Commissione Europea, che ha esortato gli Stati membri a migliorare la raccolta dei dati sulle catture. specie di selvaggina. Questo passaggio è essenziale per ripristinare la gestione sostenibile di alcune specie, come la tortora europea, attualmente in moratoria.

Quali sono i fattori di successo nella risoluzione del problema?

Modernizzare la raccolta dei dati

Ad oggi, la registrazione delle catture di specie di selvaggina in Spagna e in gran parte dell'Unione europea è stata effettuata in modo tradizionale, su supporto cartaceo e con intervalli di tempo tra la raccolta e l'invio delle informazioni. Questa metodologia ha reso difficile l’interpretazione e il confronto dei dati, ostacolare una gestione più efficace. Il “Distretto di caccia digitale”.’ rivoluziona questo processo, consentendo la registrazione in tempo reale tramite un'applicazione mobile.

Garantire la sostenibilità della caccia

La precisione e l’immediatezza dei dati raccolti attraverso il “Digital Hunting Precinct”.’ sarà fondamentale pianificare una gestione venatoria sostenibile. Questi registri consentiranno alle pubbliche amministrazioni e ai titolari di preservare di prendere decisioni informate, adattare quote e strategie in base all’evoluzione delle popolazioni delle specie.

Rafforzare la credibilità davanti all’Unione Europea

L’attuazione del “Sigillo da caccia digitale”.’ risponde inoltre ai requisiti della Commissione Europea in merito al miglioramento dell'efficienza nella raccolta dei dati di acquisizione. Rispettando questi requisiti, l'amministrazione spagnola e il settore della caccia si trovano in una situazione migliore per ottenere l'approvazione di Bruxelles e garantire la futura vitalità dell'attività.

Lezioni imparate

Il “Distretto di caccia digitale”.’ L'applicazione rappresenta un progresso significativo nella strategia nazionale di gestione della caccia, che mira all’implementazione di sistemi di informazione e monitoraggio basati sulle migliori conoscenze scientifiche disponibili. Questo progetto, supportato da MAPA, dimostra le autorità’ impegno a modernizzare e ottimizzare la raccolta dei dati, gettare le basi per una maggiore efficienza, gestione venatoria sostenibile e trasparente.

Attraverso questo strumento innovativo, gli utenti potranno registrare in tempo reale tutte le informazioni rilevanti sulla propria attività venatoria, dalle specie catturate ai tempi e ai luoghi. Queste informazioni verranno archiviate e gestite in modo confidenziale su un server, consentire alle amministrazioni e ai proprietari di riserve di prendere decisioni informate e adattate alla realtà del settore.

In sintesi, il "Distretto di caccia digitale".’ rappresenta una pietra miliare nell'evoluzione della gestione della caccia in Spagna, offrire soluzioni tecnologiche che migliorano l’efficienza, trasparenza e sostenibilità dell’attività. Questa iniziativa, promosso dalla Fondazione Artemisan e MAPA, posiziona il nostro Paese come punto di riferimento nell’adozione di strumenti digitali per la gestione della caccia, gettare le basi per un futuro più sostenibile e responsabile per questo settore.

Che ruolo gioca il consulente o il servizio di consulenza nel caso pratico??

Il consulente deve promuovere l'app, il suo utilizzo e addestrare i cacciatori affinché possano utilizzarlo facilmente. Questo consulente deve essere persuasivo e avere capacità di dialogo per poter mostrare i vantaggi dell'app.

Il tuo approccio può essere trasferito e/o adattato per altre sfide e regioni dell'innovazione??

Trasferibilità stimata su una scala da 1 a 5

(dove 1 è facile e 5 molto difficile)

4

La tempistica è fondamentale per terminare il raccolto di copertura e la disponibilità di piegatrici a rulli potrebbe rappresentare un collo di bottiglia, Per qualsiasi domanda e richiesta sulle prossime classi di eccellenza

Juan Pedro Romero Trueba

jpromero@mapa.es

Collegamento a informazioni esterne

https://www.moncloa.com/2024/07/22/precinto-digital-fundacion-artemisan-mapa-2786633/

https://cazawonke.com/actualidad/147098-fundacion-artemisan-y-el-map