Qual è stata la sfida/problema affrontato?

Il contesto dell’operazione deriva dalla necessità di cercare soluzioni per mitigare le minacce climatiche e ambientali che colpiscono l’agricoltura, in particolare con la crescente carenza d'acqua e l'impoverimento dei suoli in sostanza organica (mineralizzazione del suolo). Si prevede che una crisi idrica agricola sarà imminente, più grave e più ampia dell’attuale crisi energetica.

Come hai risolto il problema?

Ripristino degli ecosistemi e della biodiversità promuovendo la consociazione (una delle forme di agroforestazione) con simultanea attivazione del suolo, attraverso l'applicazione di varie tipologie di sostanze organiche biologicamente attivate. Inoltre, l'uso di biopreparati e biostimolatori per l'attivazione del suolo e la protezione delle piante.

Sviluppo e implementazione della tecnologia di coltivazione per ridurre al minimo i rischi di produzione nei primi due anni di coltivazione dei mirtilli, lamponi autunnali, viti, lavanda e pino silvestre, sostenere la mitigazione delle minacce climatiche e ambientali.

Cosa c'è di innovativo nel tuo pratico caso?

A questo scopo, furono introdotte colture a filari di lamponi e mirtilli autunnali (negli interfilari degli alberi da frutto) con ulteriori strisce di nettare e piante produttrici di polline sotto forma di lavanda.

Questa tecnologia permette di sfruttare il fenomeno dell’allelopatia e l’impatto positivo della biodiversità per stimolare la resistenza naturale dell’ecosistema, e l'uso aggiuntivo di vari tipi di sostanze organiche biologicamente attivate consente di aumentare l'attività biologica dei suoli e aumentare il contenuto di humus nel suolo.

Queste attività, combinato con l’uso di biopreparati e biostimolatori, consentire il “neutralizzazione” degli effetti negativi derivanti dai cambiamenti climatici e ambientali.

Quali sono i fattori di successo nella risoluzione del problema?

L’operazione promuove metodi naturali per aumentare l’efficienza della produzione agricola

riducendo al minimo gli effetti negativi delle anomalie meteorologiche.

Sono indicate le tecnologie che consentono il ripristino della biodiversità e la bioresistenza naturale degli agroecosistemi.

Lezioni imparate

Sono necessarie più reti internazionali

Che ruolo gioca il consulente o il servizio di consulenza nel caso pratico??

Diffusione, organizzazione corsi di formazione, preparazione delle visite di studio, rete regionale.

Il tuo approccio può essere trasferito e/o adattato per altre sfide e regioni dell'innovazione??

Trasferibilità stimata su una scala da 1 a 5

(dove 1 è facile e 5 molto difficile)

1

 

La tempistica è fondamentale per terminare il raccolto di copertura e la disponibilità di piegatrici a rulli potrebbe rappresentare un collo di bottiglia, Per qualsiasi domanda e richiesta sulle prossime classi di eccellenza

Alessandro Bomberski

a.bomberski@cdr.gov.pl

Collegamento a informazioni esterne

https://www.bioroznorodnoscstobrawy.pl/efekty